Rischi lavorativi in ambiente 	
	ospedaliero





Il perchè di questo progetto
Per lungo tempo gli ospedali sono stati considerati luoghi di diagnosi e cura piuttosto che posti di lavoro. Invece gli ospedali sono anche complesse strutture organizzate con un elevato numero di dipendenti che ricoprono oltre cento mansioni diverse e sono esposti a molteplici fattori di rischio. La prevenzione dei rischi per la salute si basa sulla loro conoscenza. Un'informazione adeguata può, infatti, modificare le modalità di comportamento dei lavoratori ospedalieri, dove i rischi per la salute possono essere sottostimati.

L'utilizzo del web come strumento di conoscenza
Le nuove tecnologie dell'informazione offrono un'importante opportunità per l'educazione nel campo dei rischi da lavoro in quanto permettono all'informazione di avere un valore aggiunto in termini di flessibilità, accessibilità, velocità. Infatti, l'ipertesto è considerato uno strumento che favorisce l'apprendimento e il suo impiego è stato proposto per l'informazione e la formazione nel campo della prevenzione dei rischi da lavoro. (bibliografia)

La realizzazione del progetto
Avendo ottenuto il finanziamento del MURST (40%) e dell'ICSRB la realizzazione del progetto "Ospedale Virtuale" ha potuto avere inizio nel luglio 1997. Obiettivo del progetto è la costruzione di uno strumento ipertestuale rivolto all'apprendimento dei rischi occupazionali in ambiente sanitario finalizzato alla loro prevenzione. La realizzazione del progetto &efrave stata programmata in 24 mesi e si è articolata nelle seguenti fasi:
(i) raccolta delle informazioni (informazioni scritte desunte dalla ricerca bibliografica) eseguita sugli argomenti specifici, informazioni visive (statiche e dinamiche) raccolte durante i sopralluoghi eseguiti negli ambienti di lavoro dell'Università e dell'Azienda Policlinico di Modena,
(ii) sviluppo dell'architettura del modello ipertestuale (interfaccia, legami, modalitè di consultazione,
(iii) assemblaggio dell'ipertesto e realizzazione del prototipo,
(iv) studio dell'usabilità,
(v) messa in rete definitiva.
È previsto uno studio del grado d'apprendimento da parte dei fruitori.

Ringraziamenti
Hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto G. Fracchia, G. Franco, E. Pezzuto.
Gli autori sono grati al CICAIA (Centro Interdipartimentale di Calcolo Automatico e Informatica Applicata) dell'Università di Modena e Reggio Emilia per la grande disponibilità e il generoso supporto inizialmente fornito dall'ing. G. Fontana e, in seguito, dalla dott.ssa D. Nasi.











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