Secondo quanto indicato nelle linee guida comunitarie (European Commission. Guidance on risk assessment at work. Office for Official Publication of the European Communities. Luxembourg 1996), si definisce come pericolo la proprietà o la qualità intrinseca di un determinato fattore (per esempio materiali o attrezzature di lavoro, pratiche o metodi di lavoro ecc.) avente il potenziale di causare danni. Il rischio è invece definito come la probabilità che sia raggiunto il limite potenziale di danno nelle condizioni di impiego, ovvero di esposizione, di un determinato fattore. Per fattore di rischio professionale si intende un qualsiasi agente fisico, chimico, biologico presente nell'ambiente di lavoro in grado di causare un danno al lavoratore.

Pericoli


Qualità dell'aria

Condizionamento aria

Fotocopiatrice

Mobili d'ufficio in truciolato

Coibentanti

Videoterminali

Illuminazione

Medicamenti

Rifiuti speciali assimilabili agli urbani

Rifiuti ospedalieri trattati

Presidi sanitari acuminati e taglienti

Elettricità

Fotocomposizione

Polvere di legno
Fattori di Rischio

Fisici

Laser

Microclima

Radiazioni ionizzanti

Radiazioni ultraviolette

Radiofrequenze e microonde

Rumore

Ultrasuoni

Chimici

Acidi e basi forti

Acidi organici

Alcoli, eteri, esteri, idrocarburi alogenati

Aldeidi e chetoni

Anestetici

Antiblastici

Composti marcati

Detergenti

Formaldeide

Fumi di saldatura

Glutaraldeide

Mezzi di contrasto

Ossido di etilene

Sali organici e inorganici

Biologici

Mycobacterium tuberculosis

Rischi biologici nei laboratori di analisi

Virus B dell'epatite

Virus C dell'epatite

Virus dell'immunodeficienza acquisita

Altri

Agenti allergizzanti

Movimentazione manuale di carichi

Stress