Il Museo della Bilancia
Centro Nazionale di Documentazione
Nel 1997, dopo otto anni dalla sua apertura, avvenuta il 19 ottobre 1989, il Museo della Bilancia di Campogalliano cambia sede per occupare, con parte delle sue raccolte, l’antica distilleria della Cantina Sociale, un immobile storico degli inizi del 1900, ubicato nel cuore del centro abitato.

Il Museo, unico in questo genere in Italia, raccoglie oltre tremila reperti che documentano la storia della pesatura: bilance, bascule, stadere e un ricco patrimonio documentario costituito da manifesti, cataloghi, stampe originali e riproduzioni fotografiche di materiali d’epoca. Nel 1991 è stato creato il Centro Nazionale di Documentazione, istituto in grado di raccogliere, organizzare, diffondere materiale documentario per ampliare i confini dell’indagine conoscitiva sulla bilancia. Partita come esperienza di interesse locale, la collezione ha ora una connotazione nazionale e internazionale. Il Museo si inserisce direttamente nella realtà produttiva del territorio, di cui è al contempo memoria storica e centro propulsore per la conoscenza storico-tecnico-scientifica. Da qui è breve il passo che porta al coinvolgimento dell’intero tessuto connettivo urbano, tanto da sollecitare la denominazione di Campogalliano. Città della bilancia, come il visitatore potrà leggere nel saluto di benvenuto all’ingresso del paese.

Con l’inaugurazione della nuova sede, il Museo della Bilancia allarga i confini della sperimentazione e moltiplica le proposte didattiche e interattive lungo i percorsi espositivi, nei quali è possibile ammirare l’antica bilancia medievale da mercato, fino alle bascule risorgimentali, alle precisissime bilance da laboratorio del primo Novecento ed alle bilance elettroniche contemporanee, per arrivare alle celle di carico, il cui meccanismo di funzionamento viene illustrato tramite alcuni pannelli esplicativi. Il Museo si struttura in diverse sezioni, quali il canale della storia, che ripercorre l’evoluzione dello strumento ‘bilancia’, la galleria delle bascule e delle stadere, in cui è possibile effettuare una pesatura diretta su di una bascula, la vetrina dell’innovazione e dell’industria, che presenta gli strumenti elettronici di misurazione maggiormente innovativi messi a punto di recente, Campogalliano città della bilancia, la sala dedicata alla tradizione dei locali maestri bilanciai. All’esterno del museo, nel giardino retrostante, è collocata una bascula didattica.

Per non restare una meta per soli addetti ai lavori o per soli adulti interessati agli aspetti storici e tecnologici della misurazione, il Museo ha deciso di superare l’impostazione tradizionale delle sale e di introdurre alcune innovazioni in grado di coinvolgere i visitatori più giovani, in particolare le scuole. Per promuovere e stimolare il rapporto con il mondo scolastico è stato sviluppato un progetto specifico, che si è concretizzato con la costituzione, nel 1995, del Laboratorio Ricerche Didattiche, un nucleo operativo composto da insegnanti e tecnici collaboratori, che lavora come supporto a tutte le iniziative didattiche del Museo. E’ comunque utile ricordare che le esperienze e i percorsi didattici proposti dal L.R.D. , pur essendo finalizzati ad un’utenza specifica, sono comunque validi per tutti i livelli scolastici e per gli adulti.

Itinerari Didattici e Visite Guidate
Il percorso di tipo storico-tecnologico è un invito alla scoperta, che si articola attraverso le sezioni del Museo: nella galleria dei mestieri e delle professioni vengono ripercorsi gli antichi mestieri attraverso le diverse tipologie di bilance impiegate nella pratica. Nel labirinto dei fenomeni sono possibili sperimentazioni a video e dal vivo sul funzionamento della bilancia a bracci uguali, della bilancia a molla e della bilancia inerziale. Prima di lasciare il labirinto, ogni visitatore potrà verificare il proprio peso e confrontarlo con quello che avrebbe nelle condizioni di gravità esistenti sulla Luna e su Giove.

Museo della Bilancia, via Garibaldi 34/a
I - 41011Campogalliano MO
aperto sabato e festivi
10 - 12.30 15 - 18.30
e sempre su prenotazione
+39 59 527133 - fax +39 59 527084